Post

Visualizzazione dei post da maggio, 2019

NON SOLO MAMME.... INTERVISTA A UNA MAMMAINTAXI

Immagine
Ed eccoci alla seconda intervista ad una mamma che lavora, dopo Annalisa Molfetta , oggi a raccontarsi è una mamma tassista (la trovate su instagram proprio con il nome unamammaintaxi) che ci confessa come la sua vita è cambiata e come riesce a svolgere il suo lavoro nonostante un bimbo piccolo e uno in arrivo. Buona lettura a tutti!    UNA MAMMA IN TAXI Mi presento, sono Martina Zuffo. Ho 26 anni e sono mamma di "quasi" due bimbi. Il mio primo, Filippo 2 anni, un bambino che è arrivato quasi dal cielo. Si perché era un nostro grande desiderio, ma non pensavamo di essere così presto baciati da questa grande fortuna. Appena sposati, partiamo per il viaggio di nozze, vissuto a pieno. Stati Uniti, California.. E poi Polinesia, Bora Bora.. E poi ancora New York. Abbiamo percorso più km che ore di sonno. Ma ce lo siamo goduto, attimo per attimo, paesaggio dopo paesaggio. Tornati da questo lungo e meraviglioso viaggio, scopriamo che oltr

MAMME DIVERSE DALLE PROPRIE MAMME

Immagine
  Domenica è stata la Festa della Mamma e i social si sono riempiti di foto di neo mamme con i loro bambini ma anche di vecchie foto di infanzia, dove le attuali mamme sono ritratte con le loro mamme da giovani. Questo mi ha fatto molto riflettere sul ruolo di madre e mi ha fatto capire che anche questo ruolo, come tanti altri, con gli anni è cambiato notevolmente e noi facciamo di tutto per farlo evolvere. Naturalmente fare gli auguri via social al proprio genitore è normale, è un omaggio alla donna che ci ha messo al mondo e che ci ha dato la vita, ma secondo me è anche altro, un modo per far pace con una maternità molto diversa da quella che viviamo noi. Le nostre madri sono state sicuramente madri diverse da quello che siamo noi, lo sanno loro e spesso ci criticano per questo, e lo sappiamo noi che facciamo di tutto per essere diverse. Ma perchè tutto questo? Abbiamo avuto delle madri così incapaci o sbagliate? La risposta è no, non abbiamo avuto delle pessime madri,