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Visualizzazione dei post da novembre, 2016

OSPEDALE

Ho  discusso proprio in questi giorni con il mio compagno della questione ospedaliera in Italia e in particolare dalle nostre parti....Secondo me il grande problema di molti centri medici è che non ci sono referenti, il paziente o i suoi parenti hanno a che fare ogni giorno con medici diversi e tutti portano la loro diagnosi che spesso non collima con quella dei colleghi e cosi' si crea nella mente del paziente una confusione tale che spesso porta allo sconforto. Io non voglio entrare nel merito della medicina, io credo fortemente nella ricerca, nei medicinali e nelle cure.... naturalmente quando servono, ma spesso si pecca di tatto, di leggerezza e di protagonismo negli ospedali. Come vi ho detto nel precedente post, sono stata da poco all'ospedale con il mio piccolo e non vi nascondo che nonostante abbia avuto un ricovero brevissimo, non sono mancati i momenti di sconforto e questo non era dovuto a ciò che aveva il mio piccolo o all'ansia accumulata ma bensi' dalla c

RIPRENDERE....RIPRENDERSI

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È  passato un po' di tempo  dall'ultima volta che ho scritto,  quasi un mese, e  riprendere non è  mai stato così difficile e  non perché non avevo cose da dire  ma perché forse erano troppe,  perché avevo bisogno di sedermi al tavolino e  riordinare le idee ma non ne avevo ne il tempo ne la voglia. Sono state settimane complicatissime,  forse nei miei 34 anni di vita,  ho vissuto davvero pochissimi momenti  così difficili.  Ma cominciamo dall'inizio....  Era un semplice giorno,  un giorno come tanti altri,  il mio bimbo si è  svegliato leggermente  accaldato e così siamo rimasti a  casa.  Verso le 13,  il piccolo aveva una vera e  propria  febbre e  così gli ho dato  la tachipirina.  Il  mio amore ha mangiato,  dormito e  verso le 16  si è  svegliato  veramente bollente,  la  febbre era 39.8...spaventata gli ho dato  un'altra tachipirina e  gli ho bagnato la testa  ma...dopo solo 10  minuti il bimbo ha buttato la testa indiretto e  ha cominciato a  tremare.  CONVULSION

ASSENZA PER MOTIVI DI FAMIGLIA

Quando a scuola si facevano delle assenze, non dico ingiustificate ma per motivi non validi o comunque personali, si era soliti scrivere sulla giustificazione MOTIVI DI FAMIGLIA. Ebbene mie care amiche, anch'io è qualche giorno che non scrivo e voglio giustificarmi con voi dicendovi che davvero la mia motivazione è quella famigliare, ho organizzato la festa del mio piccolo, ho avuto mia mamma a casa e questo ha comportato una grande rivoluzione nelle nostre giornate famigliari e poi il piccolo ha preso il raffreddore esattamente a tre giorni dal grande evento e via libera a supposte, aerosol, spray e naturalmente, come è giusto che sia, tanta preoccupazione. Finalmente oggi, dopo due giorni di assestamento, sono tornata a voi. Avete sentito la mia mancanza? Io ho sentito la vostra, tante sono le cose di cui avrei voluto parlarvi, ad esempio avere i nonni per casa è davvero uno strazio per noi mamme, viziano i piccoli, li rimpinzano di cibo, li giustificano per tutto e non fanno al