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IL VACCINO

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Il web, la tv e i giornali non fanno altro che parlare della questione vaccini....farli fare o meno ai bambini, c'è un collegamento tra vaccino e autismo... Quando è arrivato il mio momento devo ammettere che ero molto combattuta, il marito era contrario ai vaccini o per lo meno era spaventato, e io avevo paura di prendermi questa responsabilità ma sapevo anche che andavano fatti e così ho cominciato a documentarmi. Informazioni mie care mamme se ne trovano molto ed è necessario non fermarsi alle prime ma cercare di capire il più possibile. Io alla fine della mia ricerca sono giunta a questa conclusione, la correlazione tra vaccino e autismo non è ancora provato, sono solo ipotesi che si stanno cercando di provare scientificamente, la certezza è solo una che le malattie per cui si fanno i vaccini sono reali e molto difficili da contrastare, visto che le case farmaceutiche non producono più medicinali (visto che ci sono i vaccini). La mia decisione è stata quella di fare tutti i vac...

TOSSE...

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La prima malattia di un bambino, per quanto blanda, terrorizza i genitori. Il mio piccolo ha deciso proprio in questi giorni di prendere uno strano virus che sembra giri e che probabilmente ha contratto dal pediatra, febbre, tosse e tanto muco in gola. Capirete che quando si ha a che fare con un bimbo piccolo il muco in gola è una tragedia, infatti non è in grado di sputare, non riesce a tossire e ad espellere il tutto e quindi.....non ci resta che affrontare la situazione con pazienza e tanta calma. Io personalmente ho fatto lavaggi nasali, soluzione fisiologica in aerosol, nella fase più acuta anche un po' di clenil A, tachipirina per la febbre e poi ho sollevato un po' il cuscino della nanna per farlo riposare bene e tossire meno. la durata di questo virus è stata breve, circa 5 giorni, ma la tosse e il muco sono stati presenti per mesi.

LA PRIMA PAPPA

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E così all'improvviso il mio bimbo decide di dire basta all'allattamento, abbandona il seno (con mi grande tristezza) e decide che vuole mangiare, mette le mani nel nostro cibo e ci fa capire chiaramente che ha voglia di pappa. E così abbiamo iniziato a preparare creme  di riso e mai e tapioca, devo dire mie care amiche che non è poi così complicato prepararle ma il bambino potrebbe avere qualche difficoltà con il cucchiaino, quindi attenzione a spruzzi inconsulti e soprattutto a cibo che vola a destra e sinistra. Il mio piccolo solitamente ficca le mani nel piatto e poi se le passa su tutto il viso. Avendo vissuto l'esperienza della prima pappa da sola, voglio darvi un consiglio tenete sempre a portata di mano le salviette umide.

TRE CUORI E UNA CAPANNA

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E cosi' siamo tornati a casa, il 4 novembre, tra imprevisti piu' o meno rilevanti e paura che non facessero uscire il mio piccolo, siamo tornati nella nostra casetta in tre. Ci si aspetterebbe che questo sia per la neo famiglia uno dei momenti piu' belli ma purtroppo non è cosi'! Orde di parenti assatanati di bambini, sono arrivati in casa per vedere il nostro cucciolo, zie con torte, amici con regali, curiosi senza nulla, hanno invaso la casa e naturalmente il nostro sogno di tranquillita'. Care mamme, opponetevi! Le visite al ritorno dall'ospedale sono una violenza e non dobbiamo accettarla, la nuova famiglia ha bisogno di tranquillita', di abituarsi al nuovo esserino, di coccolarsi. Nonostante la mia esperienza non sia stata proprio di pace e serenita', sono comunque arrivata alla sera e finalmente alla notte e mio figlio a cominciato a strillare come un pazzo. Forse i primi tre giorni sono state le uniche nottate del mio piccolo ma devo ammettere che...

#BASTATACERE

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Da qualche mese sui social network gira questo hastag #bastatacere proprio relativa al parto, esistono infatti tantissimi parti violenti in cui si ricorre a metodi non proprio ortodossi e naturali per far nascere il bambino il prima possibile senza pensare al benessere suo e della mamma. Bene, il mio parto potrebbe tranquillamente rientrare in questa categoria. Ho frequentato per un mese il corso preparto, mi sono preparata al grande giorno, ero pronta a fare il travaglio a casa e cosi' è stato. Il 31 ottobre alle 23 sono iniziati i primi dolori, non mi sembravano eccessivi ance se non facevano dormire e cosi' non sapendo se si trattasse di travaglio, sono andata in salotto e ho preso il tempo dei vari dolori, alle 4 di notte ho svegliato mio marito e lentamente ci siamo preparati per andare in ospedale. Alle 7 ero in reparto e mi hanno detto che ora già in dilatazione (3 e mezzo di dilatazione) e sono andata con le mie gambe in sala travaglio, alle 13 ero a 9 centimetri ...

TU CHIAMALO SE VUOI....ABORTO

Le statistiche dicono che cica il 79% delle donne in età da gravidanza,  prima di poter concepire, incorre in un aborto spontaneo e di queste donne il 10% si trova a ripete l'esperienza anche due volte consecutive. Questi sono i dati ma vivere un aborto è un'altra cosa! Come vi ho raccontato nello scorso post, prima di poter rimanere in attesa del mio piccolo, ho avuto anch'io un aborto, io lo chiamo cosi', in realtà il medico ha sempre sostenuto che non si può definire tale ma semplicemente un ovulo fecondato che si è impiantato, è scivolato via, di conseguenza del concepimento o dell'aborto non ha nulla. Fatto sta che nonostante non sapessi di aspettare un bimbo, nonostante stessimo provando solo da un mese e quindi avevamo sospeso la pillola anticoncezionale davvero da pochissimo, nonostante avessi capito che qualcosa non andava viste le perdite per 10 giorni consecutivi, sapere che poteva esserci un bimbo e ora non c'era piu' m ha fatto stare male. Per i...

UNA GRAVIDANZA SENZA INTOPPI MA CON TANTA ANSIA

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 Devo ammetterlo, quando ho deciso di avere un figlio con il mio compagno, ci ho messo un po' a sospedere la pillola anticoncezionale, desideravo molto questo bambino, lo desideravo da anni ma un conto è un desiderio e un conto è farlo arrivare. Mi spiego meglio, lo volevamo, ma trovare la forza di sospendere la pillola e farlo arrivare non si è rivelato poi cosi' facile. Quando una cosa accade è piu' semplice prenderne atto ma se sei tu a farla accadere, i dubbi sono tanti. Sarò una buona madre, la storia con il mio compagno durerà, il lavoro, i problemi economici, riuscirò ad educarlo a stare al mondo? Un bambino arriva, tu sai che potrebbe arrivare ma diverso è fare in modo che arrivi (almeno io la penso cosi'). foto scattata da Valentina Festa Dopo un mese, ho trovato il coraggio e l'ho fatto, ho sospeso la pillola, e di li' è stato tutto in discesa. Sapevo che gli effetti degli ormoni sarebbero cessati dopo tre mesi e cosi' ho continuato seren...