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CHE TIPO DI MADRE VORRESTI ESSERE?

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Penso di essermi fatta questa domanda tantissime volte, quando ero incinta, quando è nato il mio piccolo, nelle notti insonni, quando siamo stati in ospedale e lo faccio ancora oggi quando fa dei pasticci o semplicemente quando le vedo giocare tranquillo e da solo. Vorrei essere una buona madre, una madre che da grande ricorderà con piacere, quelle di cui si hanno tanti episodi da raccontare, le mamme che in adolescenza odi un po' meno di quanto fai di solito. Io ho avuto una madre così, con i suoi evidenti limiti e la sua giovane età, ha fatto davvero tutto ciò che poteva....ma io sono diversa, sono molto diversa da quella che era mia madre e questo mi fa pensare che magari non riuscirò a diventare ciò che mi auguro per mio figlio. Amare un figlio a volte non basta, ci sono momenti di sconforto, paure, stanchezze e a volte proprio in questi momenti ci si sente un po' più sole e un po' meno capaci, ma come amavo dire al mio compagno quando ero incinta, da oggi non saremo...

ARROSSAMENTI E PUNTINI

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Dopo che il mio piccolino ha avuto la sesta malattia , come tutte le mamme di primi figli e del sud italia, ho cominciato ad essere un po' apprensiva, non che io fossi mai stata un esempio di tranquillità, ma indubbiamente ho amplificato il problema controllando il mio piccolo e ogni segno che aveva in viso. Naturalmente questo ha fatto si che nel tempo ho ossessionato il mio compagno per ogni macchietta che usciva al piccolo e ho sfinito quest'ultimo analizzandogli il corpo in ogni millimetro. E cosa succede proprio a me? Il piccolo Chicco si riempie sei giorni fa di piccoli puntini e rossori in viso, ho aspettato due giorni ma nulla non si toglievano, nonostanze creme e aloe vera splamata ovunque, e così ho cominciato a lasciarmi andare all'ansia. Non si trattava di malattie esantematiche, niente febbre, niente fastidi, niente prurito, ma nel contempo non poteva essere neppure uno sfregamento perchè il rossore si toglieva da una parte e usciva da un'altra, era locali...

I NONNI

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Io non ho avuto genitori molto severi ma devo dire che in casa mia c'erano delle regole molto chiare, non si legge a tavola, se si dice un orario di rientro a casa dev'essere rispettato, non si risponde male e non si fanno capricci per il cibo. Bene avete presente tutte queste regole, sono andate a farsi benedire dal momento che i miei genitori sono diventati nonni. Non parlo tanto di mio padre che ci ha messo un po' ad entrare nel ruolo del nonno, anche perchè si sa gli uomini quando i bimbi sono piccoli non sanno mai cosa fare, ma mia madre invece è entrata nel ruolo appena uscita dall'ospedale e da quel momento è diventata una specie di supereroina che prende solo ed esclusivamente le difese d i mio figlio, snobbandomi, annullando le mie regole e passando le ore solo a giocare. Questa dinamica, essendo il mio piccolo arrivato a 14 mesi, si è amplificato a dismisura e così ho due persone adulte che parlano come sciocchi, si rincorrono per casa, si mettono sui giochi ...

OSPEDALE

Ho  discusso proprio in questi giorni con il mio compagno della questione ospedaliera in Italia e in particolare dalle nostre parti....Secondo me il grande problema di molti centri medici è che non ci sono referenti, il paziente o i suoi parenti hanno a che fare ogni giorno con medici diversi e tutti portano la loro diagnosi che spesso non collima con quella dei colleghi e cosi' si crea nella mente del paziente una confusione tale che spesso porta allo sconforto. Io non voglio entrare nel merito della medicina, io credo fortemente nella ricerca, nei medicinali e nelle cure.... naturalmente quando servono, ma spesso si pecca di tatto, di leggerezza e di protagonismo negli ospedali. Come vi ho detto nel precedente post, sono stata da poco all'ospedale con il mio piccolo e non vi nascondo che nonostante abbia avuto un ricovero brevissimo, non sono mancati i momenti di sconforto e questo non era dovuto a ciò che aveva il mio piccolo o all'ansia accumulata ma bensi' dalla c...

RIPRENDERE....RIPRENDERSI

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È  passato un po' di tempo  dall'ultima volta che ho scritto,  quasi un mese, e  riprendere non è  mai stato così difficile e  non perché non avevo cose da dire  ma perché forse erano troppe,  perché avevo bisogno di sedermi al tavolino e  riordinare le idee ma non ne avevo ne il tempo ne la voglia. Sono state settimane complicatissime,  forse nei miei 34 anni di vita,  ho vissuto davvero pochissimi momenti  così difficili.  Ma cominciamo dall'inizio....  Era un semplice giorno,  un giorno come tanti altri,  il mio bimbo si è  svegliato leggermente  accaldato e così siamo rimasti a  casa.  Verso le 13,  il piccolo aveva una vera e  propria  febbre e  così gli ho dato  la tachipirina.  Il  mio amore ha mangiato,  dormito e  verso le 16  si è  svegliato  veramente bollente,  la  febbre era 39.8...spaventata gli ho dato ...

ASSENZA PER MOTIVI DI FAMIGLIA

Quando a scuola si facevano delle assenze, non dico ingiustificate ma per motivi non validi o comunque personali, si era soliti scrivere sulla giustificazione MOTIVI DI FAMIGLIA. Ebbene mie care amiche, anch'io è qualche giorno che non scrivo e voglio giustificarmi con voi dicendovi che davvero la mia motivazione è quella famigliare, ho organizzato la festa del mio piccolo, ho avuto mia mamma a casa e questo ha comportato una grande rivoluzione nelle nostre giornate famigliari e poi il piccolo ha preso il raffreddore esattamente a tre giorni dal grande evento e via libera a supposte, aerosol, spray e naturalmente, come è giusto che sia, tanta preoccupazione. Finalmente oggi, dopo due giorni di assestamento, sono tornata a voi. Avete sentito la mia mancanza? Io ho sentito la vostra, tante sono le cose di cui avrei voluto parlarvi, ad esempio avere i nonni per casa è davvero uno strazio per noi mamme, viziano i piccoli, li rimpinzano di cibo, li giustificano per tutto e non fanno al...

IL PRIMO COMPLEANNO

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Sembra ieri quando esausta dalla pancia e dalla gravidanza, mi lamentavo del mio piccolo che non ne voleva sapere nulla di nascere, eppure è passato un anno, un lungo anno di cambiamenti, pannolini, pappe, pianti e tante nuove cose. Avete capito bene, il mio bimbo tra soli quattro giorni compirà un anno e noi siamo in preda al delirio da preparativi. Ho deciso di organizzare una festa a tema DANIEL TIGER , un cartone animato che il mio bambino adora, ma che evidentemente adorano in pochi visto che pochissimi sono i gadget presenti sul mercato, e così ho iniziato a preparare gadget da sola o a programmarne la realizzazione. Risultato? Una settimana d'inferno. La torta la farò io, volevo fare la faccia di Daniel, ma ho optato per una torta rettangolare con tutti i personaggi del cartone animato. Alle spalle del tavolo un quadro fatto appositamente per il mio bambino da un'amica, che ritrae appunto Daniel e i suoi amici, un palloncino personalizzato , una composizione a numero 1...